Introduzione:

Partenza: San Giacomo di Trovinasse (1229 m) – parcheggio per il Mombarone

Arrivo: Corma degli Ordieri, chiesa (1412 m)

Dislivello: 183 m

Equipaggiamento richiesto

– scarpe da trekking / scarpe da ginnastica ben suolate;

– bastoncini se abituati;

– luce frontale o torcia;

– zainetto per depositare vestiario superfluo;

– vestizione a strati ed eventuale cambio da portarsi dietro o lasciare in auto;

– macchina fotografica con cavalletto se volete;

Descrizione: 

Lasciata l’auto nel parcheggio sterrato, si segue la carrozzabile asfaltata che sale in direzione Settimo Vittone / Trovinasse. Questo primo tratto di strada, che ben presto diventa in sterrato, è con una lieve pendenza alternato ad alcuni momenti pianeggianti.

Giunti nei pressi di un curvone verso destra, da cui poi volendo si può effettuare il ritorno, si prosegue di fronte a noi superando una sbarra. Qui la salita per pochissimi metri si accentua fino ad arrivare un primo punto panoramico dove, sulla destra, parte ripido il sentiero con cartello (un pò malconcio) riportante l’indicazione “Trovinasse”, che noi non raggiungeremo in questa occasione. Dopo una doverosa sosta in questo punto, dove è necessario fare attenzione a mettere i piedi una volta giunti sul roccione (diversi metri di vuoto sotto di noi!) si prosegue a destra appunto sul sentiero verso Trovinasse.

La salita è da prendere con calma e il fondo è erboso, quindi sono richieste scarpe con una buona presa. In breve tempo si prende un pò di quota e si raggiunge un secondo punto panoramico, alla fine di questa breve salita, dove ci sono dei roccioni, prima di introdursi nel bosco di faggi.

Qui la parte DIFFICILE del percorso è terminata!

Dopo una doverosa sosta si attraversa il bosco di faggi con un dolce saliscendi fino a giungere ad una carrozzabile che scende verso sinistra, che NON è da prendere perchè proprio di fronte a noi, una staccionata attrezzata con cartelli ci indica il percorso da seguire. In breve tempo, superato l’ultimo tratto di faggeta, si entra nel grande prato dove, nel mezzo, vicino ad una vecchia baita, sorge la chiesetta meta della nostra uscita.

Ritorno

Il ritorno è possibile effettuarlo sulla stessa strada dell’andata oppure, salendo poco sopra la chiesa, verso l’alpeggio, e prendendo la carrozzabile in direzione Andrate, dove percorrendola con qualche curva, ci riporta a ricongiungerci al percorso di andata nei pressi della sbarra (a destra scendendo!) che abbiamo superato precedentemente durante la nostra salita.